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Bartolomeo Cristofori (di Francesco)

Padova, 4 maggio 1655 - Firenze, 27 gennaio 1731

bartolomeo cristofori

Della vita di Cristofori si conosce poco, e la sua invenzione non fu molto nota al suo tempo. Si trasferì da Padova a Firenze intorno al 1690, dietro richiesta del principe Ferdinando de' Medici, rinomato clavicembalista: questo fatto suggerisce che Cristofori aveva già fama di abile costruttore di strumenti musicali.

Sembra che Cristofori abbia inventato il pianoforte intorno al 1709 e, secondo fonti contemporanee, nel 1711 si contavano quattro dei suoi pianoforti. Ferdinando morì nel 1713 e Cristofori rimase al servizio dell'Arciduca Cosimo III, divenendo in seguito (1716) responsabile della manutenzione della collezione di strumenti raccolta da Ferdinando; su 84 strumenti, 7 erano clavicembali o spinette costruiti da Cristofori.

Cristofori migliorò il suo pianoforte a tal punto da arrivare, nel 1726, alle basi della tecnica pianistica moderna. Le sue casse, essendo costruite in legno alla maniera dei clavicembali, non erano in grado di sopportare quella tensione delle corde che rese possibile ai pianoforti successivi un suono più potente. Nondimeno, a giudicare dagli esemplari sopravvissuti (conservati, per esempio, a Lipsia e a New York), i pianoforti di Cristofori rispondevano prontamente al tocco e possedevano una vasta gamma espressiva.

La tecnica di Cristofori fu pressoché ignorata in Italia (complimenti! -- ndT), ma divenne presto nota ed adottata in Germania tramite articoli pubblicati su enciclopedie della musica.

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