Clamoroso typo su Facebook

Un errore che ha del clamoroso: Facebook che sbaglia a scrivere Facebook su una delle sue pagine!!

Provate anche voi: basta cercare di aggiungere qualcuno quando non si è loggati.

Cultura da quiz

Guardare qualche programma TV di quiz può essere istruttivo per capire il livello culturale medio di chi vi partecipa. Per esempio da l’Eredità e similari si può apprendere che alcuni concorrenti credono che:

  • il Paradiso di Dante abbia 300 versi in tutto, e che l’Iliade ne abbia 15;
  • gli aeromodelli si facciano con il legno di rovere;
  • l’inizio de I promessi sposi sia da collocare nel 1300;
  • il flauto traverso abbia la stessa forma a pipa del sassofono;
  • ecc. ecc.

Ma non hanno alcun dubbio su quale sia il primo movimento della macarena.

Il vero SPAM!

Ho ricevuto per posta ordinaria una lettera che, prima di cestinare in quanto indesiderata (quindi spam), ho fotografato perché per ironia della sorte il mittente è tale SPAM srl… Ottima la scelta del nome, visto anche il tipo di lettere che spediscono!! 🙂

Pessimo inglese nelle traduzioni

Troppo spesso capita di notare come certe traduzioni dall’italiano all’inglese (per esempio su cartelli di interesse turistico, manuali, confezioni) siano fatte nientemeno che da incompetenti: nel migliore dei casi, da traduttori automatici.

Così, quando ho sottomano una fotocamera digitale, non manco di immortalare queste opere d’arte, “a futura memoria”…

Iniziamo con un paio di cartelli di un parcheggio sul lago di Caldonazzo:

… un impensabile esempio di traduzione verbatim (“parking to payment” è veramente encomiabile), corredato da un “from… to…” che, in senso temporale, sarebbe stato meglio tradurre “from… until…” (ma questa è una raffinatezza, in confronto alla precedente).

Quest’ultimo esempio prosegue la prassi della traduzione parola per parola (“legible from outside”).

Concludo questa rassegna con un altro cartello, situato presso il Forte delle Benne (ex forte austriaco sul fianco sinistro della Valsugana, sopra Levico Terme).

Un “strictly it is prohibited” che non sta né in cielo né in terra, “structure” al posto di “building”, un giro di parole (“to enter to the inside of…”) che poteva essere evitato semplicemente con “to enter inside the building”. Il tutto si poteva tradurre con “Entering inside the building is strictly prohibited”.

La mia opinione è che, soprattutto in località turistiche come queste, si potrebbe fare qualcosa di meglio. Ci vuole tanto a fare almeno controllare i testi a qualcuno che sappia la lingua?

Pubblicità lapalissiana

Nello spot televisivo di una candela ad olio combustibile di una nota marca (ma sì, diciamola: Glade), si fa leva sul fatto che “quando l’olio finisce, la fiamma si spegne da sola”.

Geniale!

Le mie congratulazioni all’inventore di questa rivoluzionaria candela e ai pubblicitari, che ne hanno colto l’innovazione.