Come fare un buon telegiornale per le reti televisive italiane: breve manuale

  • Anzitutto, se si mandano in onda filmati e spezzoni di repertorio, non scriverlo mai.
  • Se il filmato è più breve del testo parlato, continuare a trasmettere le stesse immagini per tre o quattro volte: fa sempre un buon effetto.
  • Se l’argomento trattato riguarda tangenti date o ricevute, si raccomanda di inquadrare persone varie che camminano con borse o cartelle a mano, meglio ancora con valigette.
  • Se si parla di processi, una bella carrellata sulla facciata del palazzo di giustizia di Milano con evidenziata la scritta “IUSTITIA” è praticamente d’obbligo.
  • Se si tratta di fatti legati all’inchiesta sul calcio, analogamente è di rigore un bel primo piano della scritta “FIGC”, come pure della targa “Procura della repubblica presso il tribunale di Napoli”; per fatti riguardanti le varie istituzioni italiane, governo, camera, senato è bene munirsi di tante belle riprese delle facciate dei palazzi da trasmettere a sorpresa nel corso del servizio. Allo stesso modo preparare una serie di riprese con il cavallo della RAI, le insegne delle sedi di Confindistria, Confcommercio, CGIL, CISL, UIL, Pirelli, Telecom, Parmalat, Antonveneta, e un po’ tutte le principali aziende italiane.
  • Quando si parla di persone inquisite o che hanno commesso qualche gesto insano inquadrare sapientemente i campanelli dei palazzi in cui abitano. L’effetto è sicuro.
  • In caso di fatti di cronaca incresciosi, che comportano l’arresto di delinquenti magari con indizi schiaccianti della loro colpevolezza, subito dare la voce all’avvocato difensore per fargli dichiarare che il suo cliente è estraneo ai fatti e molto sereno e dimostrerà subito la sua innocenza. Meglio ancora interrogare i parenti di vittime di fatti di particolare efferatezza per chiedere subito a caldo se perdonano gli assassini.
  • Gli interventi delle forze dell’ordine saranno sottolineati da belle riprese, sempre le stesse, di auto dell’arma corrispondente (attenzione a non sbagliare!) meglio se di notte con i lampeggianti accesi.
  • Se un esponente di governo fa una qualsiasi affermazione, far seguire subito le dichiarazioni di tutti i portavoce o sottopancia della coalizione avversaria. Così ad una esternazione di Di Pietro seguiranno immediatamente le opinioni di Bonaiuti, Cicchitto, Bondi, Ronchi, e magari anche qualcun altro. Analogamente se parla Berlusconi seguiranno le opinioni di Fassino, Rutelli, Pecoraro Scanio, Diliberto. Si noti che l’ordine delle interviste non è rigido ma può essere modificato per cui secondo le note leggi dell’analisi combinatoria si possono ottenere moltissime interessanti variazioni che renderanno più attraente il servizio introducendo un fattore sorpresa.
  • TEST FINALE: Per valutare il risultato prima di mandarlo in onda è opportuno fare questo test: ascoltare tutto il TG senza le immagini. Se ci si accorge che i filmati sono del tutto superflui, allora avremo la certezza che il telegiornale prodotto è realizzato secondo i migliori canoni del telegiornale all’italiana.

(testo di Carlo Chierici)

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